GENOVA: ASSOLTI GLI OPERAI DELLA FINCANTIERI PER L'OCCUPAZIONE DEL 2009
Genova, 15 dicembre 2009,
mattina: i lavoratori della Fincantieri, in sciopero da cinque giorni per
ottenere il pagamento della tredicesima, decidono di occupare lo stabilimento;
quando fanno per entrare, si trovano di fronte le guardie della sorveglianza
interna armate di pistola.
La tensione, tra gli operai ed i servi della dirigenza, sale: ad un certo punto
salta, dalla sua sede originaria, la sbarra che impedisce l'accesso all'area.
Qualche giorno dopo, l'azienda presenta una denuncia per danneggiamento -
corredata da un video della sicurezza - sulla base della quale il pm chiede che
nove dei diciannove lavoratori, individuati come presunti autori del gesto,
siano condannati ciascuno alla pena pecuniaria di centocinquanta Euro.
A due anni di distanza, venerdì due marzo il tribunale di Genova assolve i
lavoratori sentenziando che all'epoca "non furono messe in atto azioni
dirette a creare situazioni dolose", ed aggiunge di non doversi procedere
"per un vizio di forma nella presentazione della querela": in
sostanza l'azienda si è 'dimenticata' di costituirsi parte civile.
Ritengo che si debba giudicare positivamente la sentenza; questo non toglie che
quello giudicato sia stato un vero e proprio atto di intimidazione da parte del
padrone nei confronti degli operai, volto a scongiurare forme di protesta non
gradite a lorsignori: i quali, nel frattempo, hanno fatto passi da gigante
verso l'instaurazione del moderno fascismo in salsa padronale.
Genova, 03 marzo 2012
Stefano Ghio - Proletari Comunisti Genova
http://pennatagliente.wordpress.com